La formazione coinvolge HR, responsabili di funzione e figure di coordinamento come team leader e manager, e può essere erogata sia in contesti interaziendali sia aziendali, integrandosi con modelli di competenze soft, strumenti di osservazione e processi di valutazione già presenti.
I benefici per l’organizzazione includono: + miglioramento della qualità del feedback + aumento della sicurezza psicologica + sviluppo di team più maturi e autonomi + maggiore orientamento agli obiettivi + incremento dell’efficacia organizzativa In ultima analisi, il percorso contribuisce a rafforzare la capacità dell’organizzazione di crescere attraverso le proprie conversazioni, rendendo il feedback uno strumento di sviluppo e non di controllo.
Nelle organizzazioni contemporanee, una parte significativa dell’efficacia e della capacità di raggiungere gli obiettivi di business dipende dalla qualità delle conversazioni quotidiane tra le persone. Le competenze relazionali e comportamentali (soft skill) rappresentano una base strutturale della produttività e della sostenibilità organizzativa. Comunicazione, feedback, gestione delle emozioni e responsabilità condivisa incidono direttamente su performance, clima, maturità dei team e retention. Il feedback è uno dei momenti in cui queste dinamiche emergono con maggiore intensità. Quando viene vissuto come giudizio o ridotto a un adempimento formale, genera difesa, ambiguità e perdita di orientamento; quando è sostenuto da intelligenza emotiva e chiarezza, diventa una leva di consapevolezza, sviluppo e allineamento agli obiettivi. Il percorso formativo è progettato per lavorare sulle conversazioni difficili come punto di osservazione privilegiato, aiutando le persone a comprendere cosa accade realmente quando si parla di comportamenti, aspettative, risultati e crescita. La formazione coinvolge HR, responsabili di funzione e figure di coordinamento come team leader e manager, e può essere erogata sia in contesti interaziendali sia aziendali, integrandosi con modelli di competenze soft, strumenti di osservazione e processi di valutazione già presenti. L’approccio adottato è: = esperienziale e riflessivo = orientato alla consapevolezza più che alla tecnica = non giudicante e non prescrittivo
CONTENUTI • Il ruolo delle conversazioni nel funzionamento quotidiano dell’organizzazione • Feedback, comunicazione e performance: cosa accade realmente • Differenza tra feedback, valutazione e giudizio • Aspettative implicite, non detti e ambiguità organizzative • Le conversazioni difficili come punto di osservazione privilegiato. FOCUS Rendere visibile ciò che normalmente resta implicito nelle interazioni professionali.
CONTENUTI • Il ruolo dell’intelligenza emotiva nelle conversazioni di feedback • Difesa, resistenza e silenzi: come si generano • Consapevolezza individuale e responsabilità condivisa • Sicurezza psicologica come condizione di apprendimento • Feedback come leva di orientamento agli obiettivi FOCUS Comprendere il legame tra emozioni, comportamenti e qualità delle decisioni.
CONTENUTI • Feedback sulle soft skill e sviluppo professionale • Supportare la crescita delle persone: complessità e responsabilità • Collegare comportamenti, obiettivi e risultati • Team maturi e capacità di apprendere dall’esperienza • Il feedback come strumento di chiarezza, non di controllo FOCUS Utilizzare il feedback come strumento di sviluppo ed allineamento.
CONTEUTI • Gestire conversazioni complesse in contesti reali • Feedback, leadership e qualità delle relazioni • Dalla conversazione individuale all’impatto organizzativo • Integrazione con processi, strumenti e pratiche aziendali • Consolidamento e lettura delle dinamiche emerse FOCUS Rafforzare la capacità dell’organizzazione di crescere attraverso le proprie conversazioni.
Docente
Mi presento: sono Roberto Grifalconi, Formatore, Consulente, Coach ICF e Facilitatore. Provengo dallo sviluppo software (sono AgileCoach). Dopo aver maturato esperienza con una mia azienda e in gruppi di sviluppo variegati, negli ultimi anni ho virato verso persone ed organizzazioni accettando la sfida della riorganizzazione interna di un'azienda metalmeccanica. Sono appassionato di organizzazione aziendale e del lavoro in team (Agile e Lean), di leadership, intelligenza emotiva, comunicazione non violenta, feedback che insegno anche nelle aule. Mi piace stare e lavorare con gente giovane e dinamica. Se mi capita lavoro anche con giovanissimi in ambito parrocchiale o sportivo. Ho 63 anni ed ho sempre più voglia di divertirmi, ricacciando l'idea della pensione. ;-) Il mio piacere nel lavoro è tutto nel permettere alle persone, e con loro alle loro organizzazioni, di crescere e svilupparsi. Mi trovate su https://www.linkedin.com/in/robertogrifalconi/