La formazione è rivolta a: = manager e responsabili di funzione = team leader e coordinatori = figure chiave coinvolte nei processi decisionali = HR impegnati in percorsi di sviluppo organizzativo.
I benefici per l’organizzazione includono: • decisioni meno fragili e maggiore coerenza tra informazioni, decisioni e azioni • maggiore chiarezza su ruoli, responsabilità e processi decisionali “reali” • coordinamento più efficace tra persone, team e funzioni • capacità di intercettare segnali precoci e apprendere prima che le criticità diventino problemi • efficienza organizzativa più sostenibile nel tempo. In sintesi, il percorso aiuta l’organizzazione a orientarsi con maggiore consapevolezza nei contesti complessi, trasformando lettura e confronto in decisioni più solide e in un’azione sostenibile nel tempo.
Nessuno.
Oggi le organizzazioni operano sempre più spesso in contesti caratterizzati da complessità, interdipendenza e cambiamenti non lineari. In questi scenari, la differenza non la fanno solo le strategie o gli strumenti, ma la capacità dell’organizzazione di leggere ciò che accade, prendere decisioni coerenti e apprendere dall’esperienza. Una parte significativa delle difficoltà, infatti, non deriva da eventi eccezionali, ma dal funzionamento quotidiano: ambiguità decisionali, sovrapposizioni di ruolo, attriti nei flussi di lavoro, difficoltà di coordinamento e apprendimento tardivo dagli errori. Nel tempo, questi elementi rendono le scelte più fragili, aumentano dispersione e rallentano l’azione proprio quando servirebbe continuità. Il percorso sviluppa una competenza organizzativa chiave: orientarsi. Non significa “prevedere tutto”, ma muoversi nell’incertezza con maggiore consapevolezza, riducendo la fragilità delle scelte e aumentando continuità e sostenibilità. In questa prospettiva, decisioni, responsabilità e apprendimento diventano fattori concreti di efficacia nel tempo. Il corso non introduce modelli o framework di trasformazione, ma propone uno spazio di riflessione e confronto sul funzionamento reale dell’organizzazione, mettendo in luce come comportamenti, ruoli, conversazioni e processi incidano sulla capacità di adattarsi senza perdere direzione. L’approccio adottato è: • esperienziale e riflessivo • basato su osservazione, confronto e apprendimento dall’esperienza • orientato a rendere più “leggibili” decisioni, ruoli e flussi reali, senza prescrizioni. I benefici per l’organizzazione includono: • decisioni meno fragili e maggiore coerenza tra informazioni, decisioni e azioni • maggiore chiarezza su ruoli, responsabilità e processi decisionali “reali” • coordinamento più efficace tra persone, team e funzioni • capacità di intercettare segnali precoci e apprendere prima che le criticità diventino problemi • efficienza organizzativa più sostenibile nel tempo. In sintesi, il percorso aiuta l’organizzazione a orientarsi con maggiore consapevolezza nei contesti complessi, trasformando lettura e confronto in decisioni più solide e in un’azione sostenibile nel tempo.
Nessuno.
CONTENUTI • Contesti complessi e interdipendenza • Perché le organizzazioni faticano a orientarsi • Oltre la pianificazione lineare • Informazioni, segnali e ambiguità • Orientamento come competenza organizzativa FOCUS sviluppare una lettura più realistica del contesto in cui opera l’organizzazione.
CONTENUTI • Come vengono prese le decisioni (davvero) • Ruoli formali e responsabilità reali • Delega, autonomia e coordinamento • Ambiguità decisionali e rallentamenti • Responsabilità diffusa e qualità delle scelte FOCUS Rafforzare la capacità decisionale senza aumentare il controllo.
CONTENUTI • Errore come informazione, non come colpa • Apprendimento dall’esperienza • Sicurezza psicologica e possibilità di parlare • Segnali deboli e prevenzione • Adattamento come processo continuo FOCUS Aumentare la capacità dell’organizzazione di apprendere prima che emergano i problemi.
CONTENUTI • Coerenza tra obiettivi, decisioni e comportamenti • Allineamento tra persone, processi e strumenti • Trasparenza delle informazioni • Coordinamento nei sistemi complessi • Consolidamento e prospettive di sviluppo FOCUS Rafforzare una forma di efficacia organizzativa sostenibile nel tempo.
Docente
Mi presento: sono Roberto Grifalconi, Formatore, Consulente, Coach ICF e Facilitatore. Provengo dallo sviluppo software (sono AgileCoach). Dopo aver maturato esperienza con una mia azienda e in gruppi di sviluppo variegati, negli ultimi anni ho virato verso persone ed organizzazioni accettando la sfida della riorganizzazione interna di un'azienda metalmeccanica. Sono appassionato di organizzazione aziendale e del lavoro in team (Agile e Lean), di leadership, intelligenza emotiva, comunicazione non violenta, feedback che insegno anche nelle aule. Mi piace stare e lavorare con gente giovane e dinamica. Se mi capita lavoro anche con giovanissimi in ambito parrocchiale o sportivo. Ho 63 anni ed ho sempre più voglia di divertirmi, ricacciando l'idea della pensione. ;-) Il mio piacere nel lavoro è tutto nel permettere alle persone, e con loro alle loro organizzazioni, di crescere e svilupparsi. Mi trovate su https://www.linkedin.com/in/robertogrifalconi/